Linee guida incontri protetti

Il corso, che partirà a settembreè rivolto agli operatori di servizi pubblici e privati nell'area sociale ed educativa comunita', case-famiglia, centri per le famiglie, centri diurni, servizi educativi per la prima infanzia dei servizi sociosanitari per minori e famiglia, oltre che a psicologi, educatori professionali, laureati in psicologia, scienze della formazione, scienze sociali e politiche. Offre l'opportunita' di arricchire le proprie conoscenze e il proprio know how professionale, alla ricerca di nuove chiavi di lettura e strumenti per interpretare e accogliere linee guida incontri protetti educativi, di supporto sociale e accompagnamento qualificato in questi delicati momenti di interazione fra i bambini e le famiglie. Gli incontri cosiddetti "protetti" sono infatti misure previste nei casi di allontanamento del minore da uno o entrambi i genitori, con provvedimento dell'autorità giudiziaria. Ma quali problemi si riscontrano e come deve agire l'operatore per rendere questi momenti davvero costruttivi? Ce ne parla Laura Targettiresponsabile delle strutture di accoglienza dell'Istituto degli Innocenti: Ulteriore e complesso compito dell'operatore è valutare gli esiti degli incontri: L'operatore deve essere in grado di "leggere" sul bambino l'impatto emozionale degli incontri e anche di segnalare la necessità di una sospensione, qualora la relazione non sia matura per essere ricostruita. Gli incontri sono comunque un'opportunità importante per tutelare il diritto del bambino ad avere un rapporto significativo con entrambi i genitori, quando possibile". E come interpretare invece i comportamenti degli adulti? Molti fattori entrano in gioco, non ultimo quello culturale. L'approccio fisico di una madre cinese a suo figlio sarà, ad linee guida incontri protetti, completamente diverso rispetto a quello di un'italiana o di un'africana, ma non per questo meno completo. Il nostro concetto di genitorialità non ha una validità universale e non deve quindi essere applicato indistintamente.

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Gli incontri sono comunque un'opportunità importante per tutelare il diritto del bambino ad avere un rapporto significativo con entrambi i genitori, quando possibile". You have entered an incorrect email address! Il corso, che partirà a settembre , è rivolto agli operatori di servizi pubblici e privati nell'area sociale ed educativa comunita', case-famiglia, centri per le famiglie, centri diurni, servizi educativi per la prima infanzia dei servizi sociosanitari per minori e famiglia, oltre che a psicologi, educatori professionali, laureati in psicologia, scienze della formazione, scienze sociali e politiche. Save my name, email, and website in this browser for the next time I comment. L'approccio fisico di una madre cinese a suo figlio sarà, ad esempio, completamente diverso rispetto a quello di un'italiana o di un'africana, ma non per questo meno completo. Questa domanda serve per testare se sei un visitatore umano e per prevenire compilazioni automatizzate tipo spam. Ce ne parla Laura Targetti , responsabile delle strutture di accoglienza dell'Istituto degli Innocenti: L' agenzia Formarsi agli Innocenti promuove il corso "II sostegno professionale ed educativo negli incontri protetti". Ruoli e Funzioni Genitorali: Marco Pingitore - 10 Novembre 0. Verso una Diversa Disciplina dei Tempi di

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Le linee guida nascono dall’esperienza maturata nel corso di questi anni e dalle Avvio Incontri Protetti Qualora l’esito dei colloqui preliminari abbia confermato l’adesione al progetto delle parti e che, in termini più psicologici, si abbia l’idea che sia possibile per il minore andare verso. Gli incontri protetti può essere considerata una prassi clinica attraverso la quale genitori e figli possono avere la possibilità di incontrarsi in uno spazio neutro. battista camerini guglielmo gulotta idoneità genitoriale incontri protetti joint custody joint physical custody libri linee guida marco pingitore margherita corriere minori. Gli incontri cosiddetti "protetti" sono infatti misure previste nei casi di allontanamento del minore da uno o entrambi i genitori, con provvedimento dell'autorità giudiziaria. Si svolgono in un luogo "neutro", alla presenza di un operatore/educatore qualificato. L’organizzazionee la gestione degli incontri protetti: linee guida. L’organizzazione e la gestione degli incontri facilitanti: linee guida. I colloqui in itinere con i genitori e il minore. I colloqui di restituzione finale e la chiusura dell’intervento.

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